English Italiano Français Deutsch Español
Trovaci su Instagram

Trekking alle Gole di Celano

Tipo percorso: Trekking per escursionisti (Difficoltà E - Media (Facile fino alla cascata)
Tempi di percorrenza: per Cima 3:30 h. salita e discesa dalla cascata, 6h per salire a Ovindoli e tornare
Punto di Partenza: parcheggio della riserva.
Consigliata una mappa nel caso si voglia salire fino a Ovindoli
Animali domestici ammessi
Consigliata la visita nel periodo estivo (sconsigliata nel periodo invernale per la presenza di molta acqua) per via della presenza di un corso d'acqua nella zona che in inverno è difficilmente attrarversabile nonché rischioso
Quota di partenza circa 900 mt, quota di arrivo 1350 circa, distanza circa 11 km. Il percorso è indicativo e una volta arrivati alla cascata per salire fino ad Ovindoli è necessario prendere il sentiero che si trova prima della cascata. Naturalmente una puntatina alla cascata è d'obbligo.
L'area di parcheggio è piuttosto comoda e per salire lungo le gole è assolutamente consigliato un casco (es. casco da cantiere) per proteggersi eventualmente dalla caduta di sassi nei punti più stretti delle gole.
Attenzione al percorso che porta a Ovindoli in quanto anche se il dislivello non è eccessivo, la strada da Celano a Ovindoli risulta essere piuttosto lunga.

Gole di Celano – Descrizione del percorso escursionistico

Le Gole di Celano sono uno dei canyon più spettacolari dell’Appennino centrale. Le pareti, in alcuni tratti, raggiungono i 200 metri di altezza e la forra si restringe fino a pochi metri, creando un ambiente selvaggio, ombreggiato e di grande fascino. Il percorso segue il greto del torrente ed è caratterizzato da massi, rocce e passaggi suggestivi.

Punto di partenza

Località: area parcheggio e ingresso della Riserva delle Gole di Celano (Celano, AQ)
Quota di partenza: circa 900 m
Accesso: strada carrozzabile fino al parcheggio, da cui si imbocca il sentiero segnalato che conduce all’imbocco della gola.

Ingresso nella gola

Dal parcheggio si segue il sentiero che in pochi minuti porta all’accesso delle gole. Il tracciato entra progressivamente nella forra, seguendo il greto del Rio La Foce. Le pareti di roccia calcarea ai lati si fanno via via più alte e ravvicinate, creando scorci molto scenografici e tratti in cui la luce filtra dall’alto tra le pareti.

Tratto centrale del percorso

Il sentiero non è un classico percorso su terreno battuto, ma segue il greto del torrente: si cammina spesso su sassi e massi, con piccoli salti di roccia da superare, passaggi tra blocchi e tratti leggermente incassati. In alcuni punti la gola si restringe sensibilmente, con una distanza ridotta tra le pareti e un forte senso di immersione nell’ambiente della forra.

La progressione è generalmente intuitiva, ma richiede attenzione all’appoggio dei piedi, soprattutto in presenza di acqua residua o rocce umide. L’ambiente è fresco e ombreggiato per gran parte del percorso, caratteristica che rende l’escursione particolarmente piacevole nei mesi più caldi.

Tratto superiore e cascata

La meta classica dell’escursione è la zona della cascata (spesso indicata come Fonte degli Innamorati), situata intorno ai 1.030–1.050 m di quota. Qui il torrente forma salti d’acqua e piccole pozze, creando un luogo suggestivo per una sosta. Questo punto rappresenta per molti escursionisti il termine naturale dell’itinerario all’interno delle gole.

Oltre la cascata è possibile proseguire verso l’altopiano superiore e in direzione di Ovindoli, ma il percorso diventa progressivamente più impegnativo, richiedendo maggiore esperienza escursionistica, attenzione all’orientamento e condizioni ambientali favorevoli.

Difficoltà e caratteristiche

L’escursione fino alla cascata è considerata di difficoltà E – Escursionistico: non presenta passaggi tecnici, ma richiede comunque un buon equilibrio su sassi e rocce e una certa abitudine a muoversi su terreno irregolare. La lunghezza complessiva è di circa 10–11 km A/R con un dislivello di circa 450 m, per un tempo di percorrenza di circa 3 h 30’ andata e ritorno.

Per chi prosegue oltre, in direzione di Ovindoli, la difficoltà aumenta e l’itinerario può essere considerato adatto a escursionisti più esperti, con un tempo totale che può arrivare anche alle 6 ore complessive.

Punti critici e attenzioni

  • Acqua e scivolosità: dopo piogge abbondanti e in inverno il livello dell’acqua può salire, rendendo il percorso pericoloso.
  • Fondo irregolare: sassi, massi e rocce richiedono passo sicuro e attenzione agli appoggi.
  • Possibile caduta sassi: consigliato l’uso del casco, soprattutto nei tratti più incassati.
  • Prosecuzione verso Ovindoli: richiede maggiore esperienza e condizioni meteo stabili.

Attrezzatura e periodo consigliato

Il periodo migliore per visitare le Gole di Celano è la stagione estiva e l’inizio autunno, quando il rischio legato alla presenza di acqua è minore e l’ambiente fresco della forra offre sollievo dal caldo. Sono sconsigliati i periodi di forti piogge e l’inverno, quando la portata del torrente può aumentare sensibilmente.

  • Calzature: scarponcini da trekking con buona aderenza.
  • Casco: consigliato per la possibile caduta di sassi.
  • Abbigliamento: comodo, a strati; utile una giacca leggera impermeabile.
  • Acqua e viveri: nonostante la presenza del torrente, è preferibile portare acqua potabile al seguito.
  • Navigazione: traccia GPS consigliata se si intende proseguire oltre la cascata.
Voir la carte en ligne

Collegamenti rapidi

Il nostro menù con l'elenco dei nostri collegamenti rapidi.

Skier dans les Abruzzes – bulletin neige

Les stations de ski les plus connues, le bulletin neige mis à jour et des informations utiles pour trouver les remontées ou réserver un hébergement
Vai

Webcams dans les Abruzzes

Consultez les webcams des Abruzzes et vérifiez la météo en temps réel. Certaines webcams appartiennent à www.abruzzoparchi.it, d’autres sont réparties dans toute la région
Vai

Météo Abruzzes

Les prévisions météo pour les prochains jours dans les Abruzzes. Météo en direct via nos webcams et températures relevées dans plusieurs zones montagneuses
Vai

Cartes des sentiers des Abruzzes

Cartes pour le trekking, le VTT, le ski de randonnée, la course et les balades à cheval. Il est également possible de télécharger la trace GPX
Vai

Activités de plein air

Promenades, plongée, escalade, VTT, balades à cheval — toutes les activités disponibles dans les Abruzzes
Vai

Vacances dans les Abruzzes

Mer ou montagne, été ou hiver, vacances sportives ou détente — il suffit de choisir
Vai

Cuisine typique des Abruzzes

Les Abruzzes sont célèbres pour leur cuisine, qu’elle soit montagnarde ou maritime, avec des traditions variées selon les zones
Vai

Vivre les Abruzzes

Les villages des Abruzzes sont célèbres pour leurs forteresses, leurs montagnes et les trabocchi de la côte sud
Vai

Parc National des Abruzzes, Latium et Molise

L’un des parcs les plus célèbres et anciens d’Italie
Vai

Parc National du Gran Sasso et Monts de la Laga

L’un des parcs les plus sauvages d’Italie, avec des paysages typiques des Apennins et des sommets dolomitiques
Vai

Parc Régional Velino‑Sirente

Au cœur des Apennins, avec les magnifiques villages du plateau des Rocche
Vai

Parc National de la Majella

L’un des endroits les plus enneigés d’Italie, un massif unique tout proche de la mer
Vai