logo
Caricamento in corso: attendere........ nel caso di modem 56k l'operazione potrebbe essere molto lunga.
Loading .......
Parco Nazionale della Majella: camoscio appenninico da record.


15/05/2009
Camoscio appenninico da record
da Ufficio Promozione Parco Nazionale della Majella Adesivo Logo Piccolo

Continua a crescere a ritmi elevati la popolazione di camoscio appenninico del Parco della Majella, infatti i dati emersi sia dal censimento estivo, effettuato per la conta dei nuovi nati, che da quello autunnale, confermano che la popolazione è in uno stato di salute eccellente.

Grazie all'esperienza acquisita in questi anni ed alla continua attività di monitoraggio della popolazione svolta dai tecnici del parco, unitamente alle operazioni di censimento simultaneo a cui partecipano costantemente circa quaranta operatori, è possibile seguire costantemente l'evoluzione demografica e spaziale della popolazione. 
Attualmente sono stimati 470-500 individui, di cui 122 sono piccoli nati ad aprile-maggio 2008.
E' da segnalare che di pari passo con il costante incremento numerico fatto registrare negli ultimi anni dalla popolazione, va l'espansione dell'areale di presenza e la colonizzazione di nuovi settori del Parco. In questo ambito è da rilevare la formazione di nuovi branchi riproduttivi e l'utilizzo di nuove aree di parto colonizzate negli ultimi due anni.
Buona anche la situazione per le aree faunistiche della specie nel parco: l'area di Lama dei Peligni con i suoi 11 individui attualmente ospitati si conferma la più importante nel panorama nazionale per la riproduzione di camosci d'Abruzzo in cattività. Da ricordare le cessioni degli ultimi anni all'area faunistica di Farindola del Parco Nazionale del Gran Sasso Monti della Laga, all'area faunistica di Bolognola del Parco Nazionale dei Monti Sibillini ed all'area faunistica di Opi del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. 
In questo contesto un ulteriore fattore di miglioramento della capacità operativa dell'Ente Parco della Majella sarà assicurato dalla ormai prossima apertura di una nuova grande area faunistica del camoscio appenninico, in località Piano dell'Orso a Pacentro sul Morrone peligno, prevista entro l'anno in corso. 
La nuova area interessa oltre 20 ettari messi a disposizione dal Comune di Pacentro ed è stata dotata di un edificio di prima informazione, parcheggio e tutte le strutture utili alla gestione degli animali come recinti di ricattura e abbeveratoti, tutti serviti energia elettrica forniti da pannelli fotovoltaici.
Grande soddisfazione è stata espressa dai vertici dell'Ente Parco per le performance estremamente favorevoli ottenute dalla gestione del camoscio. In particolare, secondo il Presidente Gianfranco Giuliante: "la qualità del modello di gestione naturalistica sviluppata dal Parco Nazionale della Majella in questi anni, testimoniata periodicamente da tutta una serie di  indici positivi rilevanti e dagli ampi riconoscimenti internazionali, costituisce un patrimonio di saperi ed esperienze a disposizione della Regione e del Paese che potrebbe essere meglio valorizzato nell'ambito di una maggiore sinergia su basi paritarie con gli altri enti ed istituzioni che operano sul territorio, in particolare, con le istituzioni universitarie per la formazione e la didattica.


Autenticazione
Corsi sub a L'Aquila e Roma